Cacciatore spaccone: si vanta delle ‘catture’ illecite su internet. Indagine della Polizia Provinciale porta alla sua individuazione, accertamento delle infrazioni e relative sanzioni.
Cacciatore di Pallanzeno racconta le sue imprese da ‘fuorilegge della doppietya’ su alcuni blog on line. Solleva le proteste dei cacciatori in regola che avvisano della spacconata telematica la Polizia Provinciale.
Viene avviata l’indagine, affidata ai Vice Commissari Riccardo Maccagno e Osvaldo Lucini, che individuano l’ossolano che con compiacimento, enfasi e dettagli anche fotografici ha illustrato le sue bravate su siti on line.
Tra gli illeciti venatori contestatigli: l’abbattimento di esemplari di tipica fauna alpina come coturnici e fagiani di monte uccisi violando le regole sul prelievo, ma anche violazione del carniere giornaliero, esercizio venatorio nel primo anno di rilascio della licenza senza essere accompagnato, addestramento cani in tempo di divieto.
Nel raccontare le sue gesta il cacciatore sanzionato per un totale complessivo di 874 euro (una sanzione amministrativa che qualora non venisse pagata in 60 giorni potrà subire un aggravamento fino a 2.941 euro) ha anche denigrato gli organi di vigilanza con epiteti diffamatori.
“Non solo – fa sapere l’Assessore alla Tutela Faunistica Alberto Preioni – ma con i suoi interventi on line incitava altri cacciatori rispettosi delle norme a violarle vantandosi di averlo fatto molte volte senza subire conseguenze. Dunque prendendosi gioco della legge e di chi è tenuto a farla rispettare. L’operazione portata a termine è la prima che la nostra Polizia Provinciale effettua in ambito di indagini telematiche. Un’inchiesta, lunga e complessa, che rientra nel quadro di interventi di tutela della tipica fauna alpina, da tempo uno dei settori specifici dell’attività dei nostri agenti”.