Da gennaio cassa integrazione in deroga: per accedervi l’obbligo di seguire un Piano di Azione Individuale personalizzato dai Centri per l’Impiego. La mancata partecipazione mette a rischio l'intera indennità.
La crisi economica in atto ha imposto all'Unione Europea, al Governo, alle Regioni e alle Province, quali principali attori istituzionali, l'adozione di provvedimenti di natura straordinaria per fronteggiare le ricadute della fase recessiva sul tessuto socio-economico territoriale. In primo luogo gli sforzi si dirigono alla salvaguardia dei posti di lavoro e dei livelli di reddito della popolazione, ma con un'ottica fortemente orientata a integrare le politiche passive (indennità di cassa integrazione e di disoccupazione) con politiche attive volte a rafforzare le competenze e il profilo professionale dei lavoratori e delle lavoratrici.
Per garantire efficacia alle strategie anticrisi e di equilibrio tra questi due filoni d’intervento si rende necessario uno stretto coordinamento tra Regione e Provincia da attuare attraverso un progetto integrato costituito da un insieme di servizi personalizzati di accoglienza, orientamento, formazione accompagnamento al lavoro e ricollocazione, ritagliati sulle esigenze e caratteristiche di ciascun lavoratore. I servizi saranno gestiti dai Centri per l’Impiego che si avvarranno di un’équipe dedicata di operatori.
Si tratta di obiettivi e azioni recepite dall’Amministrazione Provinciale attraverso una delibera di giunta con la quale si è approvato il “Piano per la programmazione e gestione delle misure di potenziamento delle competenze per le lavoratrici e i lavoratori colpiti dalla crisi economica in attuazione dell’accordo Stato-Regioni del 12/02/2009”.
“Un Piano questo che rimarca l’attenzione di questa Amministrazione Provinciale per le problematiche occupazionali in un momento tanto duro e difficile per tantissime aziende. Sono alla studio altre iniziative ma intanto partiamo con questo intervento che – spiega il Presidente Massimo Nobili – già con i primi dell’anno nel Verbano Cusio Ossola renderà disponibili azioni di sostegno al reddito, alla crescita professionale e alla ricollocazione occupazionale per 900 lavoratori. Vi potranno accedere destinatari di Cassa integrazione in deroga, e dunque forme di ammortizzatori sociali anche per dipendenti di piccole imprese artigiane e cooperative”. La Cig in deroga può essere richiesta secondo quanto stabilito dalla Legge Regionale 2/2009 da tutti i datori di lavoro, operanti in qualsiasi settore di attività ad eccezione del lavoro domestico, che abbiano completamente esaurito l’utilizzo degli strumenti di sospensione dal lavoro previsti dalla legislazione ordinaria effettivamente accessibile o dai titolari di aziende per cui non è previsto il ricorso alla cassa integrazione ordinaria o straordinaria.
Con queste nuove misure i lavoratori destinatari di cassa in deroga percepiranno l'indennità, devoluta dall’Inps attraverso risorse del Fondo Sociale Europeo, a condizione che partecipino alle attività di orientamento e formazione che verranno con loro valutate e successivamente concordate. Per i lavoratori sarà un’opportunità per acquisire nuove conoscenze e competenze ma sarà un percorso obbligato per poter percepire l’intera indennità.
"Si ricorda, a questo proposito, - sottolinea l’Assessore Provinciale alla Formazione e Lavoro Francomaria Franzi - l’importante ruolo informativo che dovranno svolgere i datori di lavoro nei confronti dei lavoratori sospesi al momento della compilazione della Dichiarazione di Immediata Disponibilità. Il documento con il quale indirizzeranno i propri dipendenti a presentarsi, entro 5 giorni, al Centro per l’Impiego di riferimento, dove per ciascuno verrà studiato un piano di formazione personalizzato".
In questa prima fase si prevede lo stanziamento di un importo pari a 697.000 euro, sempre del Fondo Sociale Europeo, per lo svolgimento delle attività di orientamento e formazione con la possibilità di risorse aggiuntive qualora si verificasse l’ampliamento del numero dei lavoratori residenti nel VCO ammessi alla cassa integrazione in deroga.
“Stiamo costituendo i gruppi di lavoro – fa sapere Mario Ventrella, dirigente del Settore provinciale Politiche del Lavoro e Formazione – che imposteranno per ciascuno percorsi individuali funzionali alle aspettative del locale mercato del lavoro o della stessa azienda di cui il lavoratore è dipendente. L’importante – rimarca – è che si rivolgano ai nostri Centri per l’Impiego di Verbania, Omegna e Domodossola non appena in possesso della Dichiarazione di Immediata Disponibilità”.